Martedì, 02 Luglio 2013 19:38

Report Ustica 2013

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Lo scorso 7, 8 e 9 giugno ha avuto luogo il raduno 2013 di Apnea Palermo presso l’isola di Ustica.
Rispetto all’anno scorso piccoli grandi cambiamenti.
Siamo stati accolti nelle case e nel ristorante di Gigi Tranchina della USTICA TOUR. Dire che l’amico Gigi ci ha semplicemente accolti è riduttivo, siamo stati ricevuti come si addice ad una casa reale.
Le case dove abbiamo soggiornato per il WE si sono dimostrate all’altezza della fama di USTICA TOUR. Spaziose, soleggiate e dotate di ogni comfort. Su tutto un fattore importate, la grande igiene.
Le abitazioni, attorno alla piazza del paese, hanno permesso di vivere l’abitato senza avere la necessità di un mezzo di locomozione diverso dalle gambe.
Si potrebbe pensare che essere “splittati” in punti diversi senza avere la possibilità di stare vicini anche nei posti letto, come avviene invece negli alberghi e residence, avrebbe potuto inficiare la condivisione massima che era invece uno degli obiettivi del raduno. Cosi invece non è stato, le case le abbiamo utilizzate solo ed esclusivamente per dormire.

Vitto a mezza pensione, colazione e cene. In realtà non abbiamo mai saltato un pranzo. Gigi ha comunque provveduto a prescindere con un mega aperitivo di benvenuto nella giornata di venerdì pomeriggio e una pasta al forno la domenica a pranzo.
Tutto a base di pesce freschissimo, di alto livello gastronomico e abbondante oltre ogni limite. Il tutto annaffiato da acqua, bibite edulcorate e vino (vero ragazzi dell’ala ultras del tavolo?).

I transfert, che negli accordi erano a carico dell’organizzazione di USTICA TOUR ogni volta che ne avevamo bisogno, sono stati gestiti alla grande. Di fatto ci hanno lasciato un furgone a nostra disposizione, ad uso e consumo di Apnea Palermo per qualsivoglia spostamento: porto, spiaggie, bagni a tutte le ore ecc…. non hanno voluto nemmeno il contributo per il carburante che oltre a costare tanto non era nemmeno disponibile nell’isola in quei giorni.

I servizi diving ci sono stati forniti dai cugini ISDA del “barracuda diving” che con il loro splendido Tresette ci hanno scorrazzato in lungo ed in largo sull’isola alla scoperta dei suoi meravigliosi fondali.
Un grande plauso alla staff del barracuda: Fabrizio, Nino, Roberto, Ariela ed Andrea (lo squalo).
Disponibili, super professionali, simpatici e pazienti sono sempre stati a nostra disposizione.
Ottima la l’organizzazione dei cavi in mare per l’apnea in assetto costante e mille volte grazie per l’assistenza subacquea in ARA durante tutta l’attività, specialmente nei tuffi più impegnativi.

Venerdì, giorno della partenza.
Previsioni meteo …ok….
Attrezzatura….ok…..
Orecchie…ok…..
Biglietti…ok….
Azz! Manca la benzina sull’isola. Da buoni italiani ci siamo arrangiati.

Alle ore 07.00, con il catamarano della USTICA LINES, uno degli sponsor della manifestazione, partiamo alla volta dell’approdo di Ustica.
BHAMMM….SDENNGGGG…. un peschereccio ha calato un cianciolo e sta dove non dovrebbe stare. Risultato rientro in porto per disincagliare la rete rimasta bloccata sotto lo scafo della nave.
CAVOLO!!!! Nemmeno siamo partiti e già siamo in ritardo. Qualcuno ci pensa TROPPO!!!!!
Il Comandate del catamarano per compensare il disagio proclama: “open bar per i passeggeri”.
Nemmeno i lanzichenecchi, ma che dico, gli unni portarono una simile distruzione. Abbiamo saccheggiato tutto.

Arrivati finalmente a destinazione Gigi ci carica letteralmente sui mezzi e ci porta rapidamente ai nostri alloggi.
Ad attenderci anche Enrico Raviglione, Trainer di apnea FIPSAS, con la moglie Claudia, venuti da quel di Torino, già sull’isola da qualche giorno in nostra attesa.
Solo il tempo di posare i bagagli e giù nuovamente al porto per l’imbarco sul Tresette già col motore caldo, destinazione Cala San Paolo.
Assetto costante in un blu cobalto. Cominciamo a togliere la ruggine accumulata dopo 3 settimane di mare brutto e squame a secco.153
I tuffi si susseguono alla perfezione. I ragazzi del barracuda hanno approntato due cavi. In uno Giacomo SCALICI ed Enrico RAVIGLIONE e nell’altro Paolo SILIPRANDI. Una vera giostra senza perdere mai di vista la sicurezza, benessere a gogo.
Inizialmente, alla vista di un blu totale, qualcuno ha avuto qualche timore, ma che si è sciolto come neve al sole dopo i primi tuffi, lasciando il posto a quelle sensazioni positive che solo il blu può dare. 
Davvero grandi le nostre sirene, Barbara, Giusy e Giovanna.
Dopo qualche ora decidiamo di spostarci verso la costa per un po’ di esplorazione e snorkeling. Polpi di medie dimensioni, alcuni dei quali portano i segni della vita difficile che conducono essendo privi di molti tentacoli mangiati da murene e cernie, sono oggetto della nostra osservazione, in qualche occasione anche moto ravvicinata, li fotografiamo e li rilasciamo liberi di andar via chissà dove.057

Tornati in paese verso le 17.00, troviamo ad aspettarci l’aperitivo di benvenuto che Gigi ci aveva organizzato a nostra insaputa. Più che aperitivo rinforzato è stato un aperitivo versione “jumbo jet”. Anche li, un delirio, Attila è stato più umano, c’era di tutto.

 

 

Eccitati come non mai, si decide di continuare con il mare andando nella zona A della riserva per un’uscita da riva alla scoperta dei fondali dell’isola da quel lato.
“Gigi Transfert” ci accompagna e via immediatamente a mollo con il grido…”L’ULTIMO CHE ENTRA PAGA PEGNO”.
Sistema di coppia, ognuna delle quali con una boa segna sub. In poche spanne d’acqua le cernie la fanno da padrona, se ne avvistano di tutte le misure, da quelle buone per l’acquario di casa a una di almeno 15 kg. Si scorgono anche barracuda e saraghi fasciati.
 

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Nel frattempo in spiaggia le mogli si crogiolano al sole del pomeriggio.
Mentre stiamo andando via, come falchi che si avventano sull’ignara preda, la Capitaneria di Porto ci ferma e ci controlla.
Sembra che una segnalazione anonima (mah!!) abbia indicato dei sub in azione di pesca.
COSA? PESCA? NO!…MA QUANDO MAI!!!
Esaurito il controllo e chiarita la nostra presenza lì, ci presentiamo ai ragazzi della CP ed esprimiamo Loro tutta la nostra stima per il lavoro svolto e l’impegno profuso per garantire la nostra sicurezza in mare.
GRAZIE RAGAZZI!!!!

La sera abbiamo mangiato e bevuto a dismisura, “babbio” a non finire.
Una sana, meravigliosa stanchezza ci pervade le membra. Andiamo a letto e tecnicamente facciamo un “fosso”.
NOTTE!


Sabato, full day in barca.

Di primo sole andiamo a prendere gli altri amici che arrivano. Giorgia la fidanzata di Davide, Paolo Nicosia e fidanzata, Gaetano di Fede e moglie Giovanna.
Davide non sa nulla dell’arrivo di Giorgia, pertanto CARRAMBATA…Appena la vede, con la faccia da pesce al cartoccio esclama:” e tu chi ci fai ca” (777 di televideo….ma tu, che ci fai qua?).
Un vero romanticone.
Adesso siamo tutti al gran completo, non entriamo tutti nelle imbarcazioni usate il venerdì, siamo costretti a noleggiarne un’altra.
Ritorniamo a Cala San Paolo per un’altra sessione di tuffi in assetto costante. Siamo in gran forma e lo dimostra subito Davide che si fa consegnare il brevetto giù giù…
Consegna dei brevetti di apnea di 1° livello sul fondo e ricche foto del momento scattate da Fabrizio che oltre ad essere il nostro sub di sicurezza è anche il nostro fotografo. MITICOO!!135
Tuffi su tuffi, davvero emozionanti, le foto non rendono giustizia alle sensazioni provate.
Pranzo a bordo del TRESSETTE offerto dal barracuda diving, poi sole ed esplorazione subacquea.
L’oggetto della nostra curiosità e dell’obbiettivo delle macchinette fotografiche è uno splendido esemplare di cicala di mare, con i suoi splendidi colori sul viola. Una bellezza vederla scattare sul fondo.
Ore 19.00, 8 ore di mare e immersioni….
FAME!!.... e pure tanta.
Dopo la solita luculliana cena al ristorante, ci rechiamo presso la terrazza con vista sul porto per la proiezione delle foto fatte sino a quel momento e la distribuzione dei pensieri ricordo che Apnea Palermo ha preparato per i partecipanti.
Ovviamente, tutti in t-shirt da sera, quella opportunamente realizzata per l’evento..
Grazie a Giovanni che si era “carruzziato” da Palermo tutte le apparecchiature tecniche per una presentazione fotografica e la musica la serata è scivolata via tra risate, altre foto e discorsone del Presidente.

 

 

Domenica, free day. 

Giornata in cui non abbiamo organizzato nulla o meglio, Paolo Siliprandi apnea in zona Acquario, Giacomo SCALICI con Roberto, Davide, Giorgia, Antonio, Gaetano D., Sergio, Enrico immersione con il LATO OSCURO DELLA FORZA, ARA

 

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Per non dimenticare mai quant’è bella l’apnea.
Cala Sidoti è lo spot prescelto. Cernione da 30kg a fare da modella alle foto scattate. 283
Come tutte le cose belle il WE sta volgendo al termine, alle 16.00 imbarco e ripartenza per tornare a Palermo.

Grazie ragazzi per esserci stati, grande compagnia, grande amicizia.
In pratica “ un tuffo nel benessere” durato un intero fine settimana.
Arrivederci USTICA!

Giacomo SCALICI, Presidente di Apnea Palermo.

 

Letto 2475 volte Ultima modifica il Lunedì, 24 Novembre 2014 22:49
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